TURISMO

Il turismo per Roma rappresenta un potenziale economico enorme. Nel 2019 Roma ha ospitato 19 milioni di turisti, che hanno speso complessivamente 14 miliardi di euro.

Ad oggi però, questo potenziale non è sfruttato adeguatamente. Ospitiamo spesso un turismo non sostenibile, che affolla la città e ha un valore aggiunto basso. Infatti, a Roma i turisti rimangono poco e spendono poco: il turista medio rimane nella Capitale 2,4 giorni, rispetto ai 3,3 giorni medi trascorsi in Italia, e spende 265 euro al giorno, mentre a Londra ne spende €377 e a Parigi €426.

Sostieni CALENDA SINDACO

Il tuo contributo è importante per Roma, sul serio.

  • € 5
  • € 10
  • € 50
  • € 100

Per valorizzare e sfruttare al massimo il patrimonio cittadino, così da trarne benefici per la Roma e per i suoi romani, abbiamo pensato a un piano di riforme e interventi mirati che permetteranno alla città di attrarre turisti e li incoraggi a fermarsi per un periodo più lungo e a spendere di più.

 

Per operare sulla spesa media giornaliera agiremo investendo in modo sostanzioso sul turismo d’affari (MICE), caratterizzato da utenti che spendono in media il doppio dei turisti tradizionali. Tramite grandi eventi, il turismo MICE può portare oltre un milione di partecipanti a Roma.

 

Per aumentare il turismo di ritorno e la permanenza media, bisogna: 

  1. Aumentare gli investimenti sulla promozione e il marketing di Roma, creando un’apposita Destination Management Office che si occupi della gestione dei flussi turistici e della promozione della città.
  2. Rivedere la governance del turismo, eliminando il singolo assessorato e restituendo la delega al vicesindaco. Questo permetterà una più agile interazione tra le istituzione e favorirà un miglior coordinamento tra i key players che intervengono in materia di turismo.
  3. Contrastare l’evasione e vincolare gli introiti della tassa di soggiorno ad investimenti turistici. Roma ha uno dei più alti tassi d’evasione del nostro Paese della tassa di soggiorno, ed è la città d’arte italiana che spende meno in assoluto in turismo. Nel 2019, i turisti hanno pagato 122 milioni di euro in tassa di soggiorno: soltanto 6 milioni sono stati spesi da Roma Capitale alla voce turismo. Proponiamo di vincolare il 15% del gettito della tassa di soggiorno a spese per il turismo, così che gli operatori del settore e i cittadini possano godere di un turismo migliore. Per contrastare l’evasione è necessario attuare protocolli di condivisione dei dati con la questura e intese con le Online Travel Agency per la riscossione indiretta.
  4. Adottare un piano di contrasto per l’abusivismo ricettivo e quello tra le guide turistiche. Per farlo, bisogna implementare un sistema informatico, che incroci gli annunci sui portali con le reali licenze assegnate dal Comune di Roma Capitale, e istituire un dipartimento specializzato di polizia turistica all’interno della Polizia Municipale, che si occupi di controllare amministrativamente le strutture alberghiere e le guide turistiche.

Consulta la PRESENTAZIONE

Per visualizzare correttamente la presentazione
è necessario accettare tutti i cookie presenti sul sito.

Clicca qui per procedere

Resta aggiornato sulla CAMPAGNA

    *Tutti i campi sono obbligatori

    *Letta l’informativa, acconsento a che il trattamento dei miei dati venga effettuato dal Partito anche per il tramite di soggetti responsabili del trattamento ex art.28 GDPR.